Analisi Bilancio di Previsione

I conti non tornano, analisi bilancio preventivo

Analisi Bilancio di Previsione… Consiglio Comunale del 23 Marzo 2018.

Come già anticipato nella discussione in merito al Documento Unico di Programmazione, il Bilancio di Previsione è uno dei documenti principali dell’ente locale. Impostare un corretto Bilancio di Previsione è quindi fondamentale per la sostenibilità economica e finanziaria del Comune.

Ricordiamo, prima di entrare nel merito delle cifre, che le previsioni di questo documento dovrebbero (condizione d’obbligo) essere stimate, secondo il criterio della veridicità.

Il principio della veridicità può essere inteso come un obiettivo a cui tendono postulati i principi contabili generali. In primis l’attendibilità, secondo la quale tutte le valutazioni a contenuto economico, patrimoniale e finanziario (incluse appunto le previsioni di bilancio) devono essere sostenute da accurate analisi di tipo storico e programmatico o, in mancanza, da altri idonei e obiettivi parametri di riferimento.

Il bilancio dovrebbe inoltre essere il più possibile comprensibile, e già in questo caso evidenziamo una lacuna di questo documento. La maggior parte dei capitoli, in larga parte di spesa, ma anche di entrata, sono decisamente oscuri e poco comprensibili.

Facciamo un esempio… I capitoli di spesa relativi alle Scuole dell’Infanzia (utenze, stanziamenti per convenzioni, ecc…) sono tutti denominati allo stesso modo, senza specificare di quale scuola si tratti esattamente.

Questo è sicuramente un modo poco trasparente di gestire un bilancio di previsione, che  ricordiamo, è un atto pubblico. Citiamo a questo proposito l’Articolo 9 del nostro Regolamento di Contabilità:

Il Bilancio annuale e i suoi allegati possono altresì essere illustrati in apposite forme di comunicazione a cura dell’Ente ed in particolare anche tramite l’utilizzo di strumenti informatici per assicurarne una migliore e più facile conoscenza da parte del Cittadino.

Cogliamo l’occasione per segnalare che esiste un sito web che si occupa proprio di analisi dei bilanci, Openbilanci.it, a cui, invitiamo l’attuale Amministrazione,  inviare tutta la documentazione quanto prima, in modo che possa essere caricata dai gestori della piattaforma e rappresentata con grafici e descrizioni chiare ed accessibili a tutti. Sarebbe una buona pratica per illustrare ai Cittadini cosa si va ad approvare in questo Consiglio Comunale.

Nello specifico della gestione finanziaria, vogliamo invece evidenziare un aspetto che ci lascia perplessi e preoccupati.

Già lo scorso anno avevamo evidenziato come le entrate del Titolo 1, cioè le entrate tributarie, ponessero quanto meno un dubbio sulla effettiva capacità di essere incassate. Nel 2016 infatti, la previsione di entrate per l’anno era di 1.930.102,30€, mentre i residui sono di 929.080,93€. In termini percentuali, parliamo di una differenza del 48% di entrate non incassate.

Anche questo anno, ci troviamo di fronte alla stessa situazione, poiché la previsione di competenza è di 2 Milioni circa di Euro, ma il residuo di tributi da incassare è di 1.245.000€, una percentuale ancora più alta dell’anno scorso.

Stando ai principi di attendibilità sopra riportati, come possiamo interpretare questi dati?

Come è possibile prevedere di incassare cifre che alla prova dei fatti non entreranno effettivamente in cassa?

Un altro punto dolente riguarda i fondi per la fusione, che di fatto spariscono dal finanziamento di opere pubbliche ed investimenti per finire non si sa bene dove!

La nostra impressione è che questi soldi vengano impiegati per mantenere il Comune ad un livello accettabile di sostenibilità.

(NdA. In Consiglio è stato appurato dall’Amministrazione che i fondi della Fusione vanno a finanziare il disavanzo tra l’aumento della spesa corrente, cioè le spese che il Comune sostiene per “vivere”, detta in maniera semplificata, e le minori Entrate, quindi esattamente ciò che pensavamo. Quando i soldi della Fusione finiranno gli squilibri saranno estremamente dannosi)

Ma se così fosse, cosa accadrà quando questi fondi non ci saranno più?

A questo punto è strettamente legata la questione della spesa corrente, che subisce nei prossimi 3 anni una lievissima diminuzione (NdA. Come dimostrato in Consiglio Comunale, si tratta di un dato errato, la spesa corrente è in CONTINUO AUMENTO!!). Diminuzione che crediamo non basti, ed è correlata al fatto che non si investe in innovazione, soprattutto a livello energetico, per diminuirla sensibilmente e dare respiro e spazio di manovra per le Casse Comunali.

Oltre a non vedere una diminuzione della spesa corrente, si ricorre a nuovi indebitamenti, portando la cifra di interessi passivi per mutui a circa 250.000€ ed un indebitamento totale dell’Ente di più di 3 Milioni di Euro. Indebitamento destinato a crescere nei prossimi 3 anni, che porterà ad una maggiore rigidità della spesa e di conseguenza a minori possibilità di sviluppare ed implementare i servizi ai Cittadini.

Come ultimo punto vogliamo sottolineare che molti dei capitoli di spesa ci sembrano sovrastimati, alcuni aumentati notevolmente rispetto allo scorso anno, cosa che ci lascia perplessi sulla effettiva attendibilità di questo documento.

Vorremmo sperare che questo sia un vero e proprio BILANCIO PREVENTIVO e non un BILANCIO APPROSSIMATIVO!!

 

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